Available courses
Il corso si rivolge ai docenti della scuola della scuola primaria. Lo scopo é quello di introdurre i docenti alla conoscenza e all'applicazione del Coding e del pensiero computazionale attraverso una serie di attività laboratoriali e interattive che vanno dal Coding unplugged, agli algoritmi, all'uso di robot didattici fino alla programmazione di schede elettroniche programmabili passando per la programmazione a blocchi. Si affronteranno anche i principi base delle metodologie inerenti l'approccio STEAM. Il tutto si svolgerà con una didattica laboratoriale e si darà ampio spazio alla condivisione, al confronto e allo scambio di buone pratiche. Si utilizzeranno applicazioni per il Coding, il pensiero computazionale e la programmazione. I docenti saranno messi in condizione di produrre attività di Coding unplugged e plugged, programmazione e robotica spendibili nelle proprie classi.
Vista l'importanza di sviluppare il pensiero computazionale sin dalla tenera età, il corso si rivolge ai docenti della scuola dell’infanzia. Lo scopo é quello di introdurre i docenti alla conoscenza e all'applicazione del Coding e del pensiero computazionale attraverso una serie di attività laboratoriali e interattive che vanno dal Coding gli algoritmi, fino al primo approccio ad alcuni robot didattici. Si affronteranno anche i principi base delle metodologie inerenti l'approccio STEAM . Il tutto si svolgerà con una didattica laboratoriale e si darà ampio spazio alla condivisione, al confronto e allo scambio di buone pratiche. Si utilizzeranno applicazioni per il Coding e il pensiero computazionale. I docenti saranno messi in condizione di produrre attività di Coding unplugged e plugged.
Il corso vuole illustrare, in senso articolato e complesso, le modalità strategiche indispensabili a promuovere un’intelligenza critica e creativa, a configurare una didattica basata su un modello interattivo e collaborativo a distanza capace di sviluppare competenze chiave. Tali competenze sono le corrispondenti online di una didattica del fare fondata su modalità dialogiche improntate all’itinerario di scoperta e all’interazione dialettica da un lato, e dall’altro, alla elaborazione di tutta una serie di costruzioni intellettive facilitanti l’apprendimento: schemi verbali; mappe mentali, concettuali e del processo logico; diagramma grafici; modelli di struttura e rappresentazioni simboliche.
Il corso vuole illustrare, in senso articolato e complesso, le modalità strategiche indispensabili a promuovere un’intelligenza critica e creativa, a configurare una didattica basata su un modello interattivo e collaborativo a distanza, capace di sviluppare competenze chiave. Tali competenze sono le corrispondenti online di una didattica del fare fondata su modalità dialogiche improntate all’itinerario di scoperta e all’interazione dialettica da un lato, e dall’altro, alla elaborazione di tutta una serie di costruzioni intellettive facilitanti l’apprendimento: schemi verbali; mappe mentali, concettuali e del processo logico; diagramma grafici; modelli di struttura e rappresentazioni simboliche.
Questo corso esplorerà le operazioni principali da effettuare sulla console di amministrazione, con riferimento alla più diffusa piattaforma in ambito scolastico. Il corso si tiene in modalità semi-laboratoriale, consentendo ai corsisti di operare sulla propria piattaforma interagendo con il formatore per porre quesiti e dubbi.
Questo corso proporrà un approfondimento sulla console di amministrazione, con riferimento alla più diffusa piattaforma in ambito scolastico, incentrata particolarmente sulla sicurezza, sulla conformità (anche nel trattamento dei dati personali) e sulla gestione dei dispositivi. Il corso si tiene in modalità semi-laboratoriale, consentendo ai corsisti di operare sulla propria piattaforma interagendo con il formatore per porre quesiti e dubbi.
Processi verbali e procedure digitali in sintonia. Il corso, a partire dalla descrizione dei vantaggi e degli aspetti negativi derivanti dell’uso delle tecnologie, pone in rilievo la necessità di coinvolgere tutti i docenti nel processo di rinnovamento della didattica, affinché ciascuno di essi sia in grado di fondere nella propria attività il tesoro prezioso della formazione antica con quella adeguata al terzo millennio della nostra Era. Tale fusione, del resto, è implicitamente richiamata dal Trattato di Lisbona, il quale sottolinea la fondamentale e civile importanza di una formazione permanente cui ogni docente è richiamato secondo le istanze del proprio codice di deontologia professionale. Sotto questo profilo la formazione attuale implica nuove tecnologie digitali che sembrano costituire una vera e propria rivoluzione copernicana del sistema dell’istruzione, in quanto spostano l’asse dalla figura del docente a quello dell’oggetto tecnologico. Tale rivoluzione non va però intesa come assoggettamento del docente ai nuovi oggetti tecnologici ma, al contrario, come modalità attraverso la quale l’insegnante riesce a finalizzarli alla conquista dell’attenzione, motivando infine per tale strada la partecipazione collaborativa degli studenti alle lezioni.
Processi verbali e procedure digitali in sintonia.
Il corso, a partire dalla descrizione dei vantaggi e degli aspetti negativi derivanti dell’uso delle tecnologie, pone in rilievo la necessità di coinvolgere tutti i docenti nel processo di rinnovamento della didattica, affinché ciascuno di essi sia in grado di fondere nella propria attività il tesoro prezioso della formazione antica con quella adeguata al terzo millennio della nostra Era. Tale fusione, del resto, è implicitamente richiamata dal Trattato di Lisbona, il quale sottolinea la fondamentale e civile importanza di una formazione permanente cui ogni docente è richiamato secondo le istanze del proprio codice di deontologia professionale. Sotto questo profilo la formazione attuale implica nuove tecnologie digitali che sembrano costituire una vera e propria rivoluzione copernicana del sistema dell’istruzione, in quanto spostano l’asse dalla figura del docente a quello dell’oggetto tecnologico. Tale rivoluzione non va però intesa come assoggettamento del docente ai nuovi oggetti tecnologici ma, al contrario, come modalità attraverso la quale l’insegnante riesce a finalizzarli alla conquista dell’attenzione, motivando infine per tale strada la partecipazione collaborativa degli studenti alle lezioni.
Il corso si propone di formare docenti di ogni ordine e grado nello sviluppo di competenze nella progettazione didattica dell’educazione civica in ottica digitale, che integri il nuovo modello di cittadinanza attiva, digitale e responsabile in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Il corso mira a fornire una solida introduzione alle piattaforme per la didattica digitale, concentrandosi sulla gestione e creazione di contenuti per i partecipanti al livello di competenza base. Gli insegnanti novizi saranno guidati attraverso i fondamenti essenziali delle piattaforme didattiche digitali, acquisendo competenze pratiche per sfruttare appieno le risorse digitali nell'ambiente educativo.
Il percorso si propone, sia individualmente che per gruppi, di insegnare a costruire sequenze di istruzioni capaci di produrre effetti grazie alle tecnologie digitali. In particolare gli obiettivi posti attraverso l'attività di Coding:
- Stimolare la creatività;
- SvIluppare il pensiero logico e algoritmico;
- Ricercare soluzioni ai problemi:
- Promuovere la lettura e la scrittura delle tecnologie;
- Favorire la collaborazione e la condivisione tra corsisti, in una sorta di peer review, che consentira l'implementazione del progetto
Secondo i casi verrà richiesto ai corsisti di realizzare in classe gli interventi formativi pianificati, per riportare nel gruppo i feedback degli alunni
Il corso permette ai docenti della scuola primaria di acquisire le competenze pedagogiche,
teoriche e pratiche necessarie per sviluppare una professionalità completa all’interno del
complesso e sempre più dinamico contesto scolastico integrando le tecnologie didattiche. In
particolare, il corso fornisce tutti gli strumenti per attivare il processo di insegnamento attraverso
l’attuazione del collaborative learning in ottica digitale.
Il corso permette ai docenti di acquisire le competenze pedagogiche, teoriche e pratiche necessarie per sviluppare una professionalità completa all’interno del complesso e sempre più dinamico contesto scolastico integrando le tecnologie didattiche. In particolare, il corso fornisce tutti gli strumenti per attivare il processo di insegnamento attraverso l’attuazione del collaborative learning in ottica digitale.
Obiettivi:
• Sviluppare l’autoconsapevolezza e la coscienza critica sulla didattica disciplinare e interdisciplinare innovativa.
• Acquisire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della didattica disciplinare innovativa.
• Maturare competenze pedagogico-didattiche nel campo delle strategie didattiche e nella progettazione didattica disciplinare e interdisciplinare.
•Saper integrare lo sviluppo delle competenze digitali alle metodologie didattiche innovative.
Il corso permette ai docenti di acquisire le competenze pedagogiche, teoriche e pratiche
necessarie per sviluppare una professionalità completa all’interno del complesso e sempre più
dinamico contesto scolastico integrando le tecnologie didattiche. In particolare, il corso fornisce tutti gli strumenti per attivare il processo di insegnamento attraverso l’attuazione del Collaborative Learning in ottica digitale.
OBIETTIVI: • Sviluppare l’autoconsapevolezza e la coscienza critica sulla didattica disciplinare e interdisciplinare innovativa • Acquisire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della didattica disciplinare innovativa • Maturare competenze pedagogico-didattiche nel campo delle strategie didattiche e nella progettazione didattica disciplinare e interdisciplinare •Saper integrare lo sviluppo delle competenze digitali alle metodologie didattiche innovative.
METODOLOGIE DIDATTICHE: Lezione interattiva e partecipata, Conversazione maieutica,
brainstorming, cooperative learning, didattica laboratoriale.
Prodotto Finale: Realizzazione di progettazioni didattiche inclusive e innovative interdisciplinari e/o disciplinari per piccoli gruppi di lavoro.
I fogli elettronici sono una tipologia di documento ormai consolidata nell’uso degli strumenti informatici. Tuttavia, per molti utenti risultano ancora complessi da utilizzare nel quotidiano, per quanto ne colgano la grande utilità per il proprio lavoro.
Questo corso mira a fornire agli utenti delle scuole gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare l’uso dei fogli di calcolo sia in ambito amministrativo, sia in ambito didattico. Le funzionalità saranno dunque spiegate facendo esempi concreti dal mondo della scuola.
Il corso si tiene in modalità laboratoriale, consentendo ai corsisti di operare autonomamente, interagendo con il formatore per porre quesiti e dubbi.
Il webinar si propone di introdurre i docenti alla metodologia didattica del gioco immersivo o “Game-Based Learning”.
Il “Game Based Learning è l’apprendimento realizzato attraverso l’uso di giochi o videogiochi, che possono nascere come meri strumenti di intrattenimento ma che poi vengono utilizzati, con o senza modifiche, per raggiungere un obiettivo educativo.
Il vantaggio psico-pedagogico è nella mobilitazione dell’empatia dell’allievo. Il gioco, e in particolare i giochi digitali a differenza di altri medium, consentono di immergersi in scenari e ambientazioni difficilmente rappresentabili nella realtà e così facendo di mettersi “nei panni degli altri”, di essere noi in prima persona i protagonisti. Quando giochi e videogiochi sono applicati a contesti non ludici si parla di “seriuos games”. Introdurre un serious games nella didattica significa cambiare radicalmente la metodologia di insegnamento, includendo un linguaggio nuovo, un apprendimento basato su livelli di gioco, sul raggiungimento di obiettivi attraverso punteggi e premi. Ci sono videogiochi che affrontano il tema del bullismo, altri quello delle migrazioni, o delle vittime di guerra, ecc. Altri che ci aiutano a imparare le lingue, la storia, la matematica.
Il corso mira a fornire ai docenti strumenti e metodologie per creare un Blog/Web Magazine scolastico con l’integrazione di Podcast tematici. Seguendo le direttive del PNSD e Digicomp 2.2, l’intento è di promuovere giornalismo scolastico e scrittura collaborativa. Tra gli obiettivi vi sono competenze digitali, cittadinanza digitale, team working e remote learning, favorendo la divulgazione di attività e iniziative scolastiche. L'obiettivo principale è migliorare comunicazione e lavoro di squadra tra redattori, sfruttando strumenti digitali e cloud per collaborare in un ambiente ibrido, potenziando scrittura cooperativa, gestione archivi, ricerca fonti, creazione contenuti multimediali e competenze di web writing.
Il corso si propone di passare in rassegna le principali componenti dell’approccio metodologico del CLIL in lingua inglese e, al contempo, di analizzare modelli e strategie operative da riportare nel contesto pratico d’insegnamento, con una focalizzazione specifica sull’educazione civica.
Obiettivi: sviluppare l’autoconsapevolezza e la coscienza critica sulla didattica delle competenze di cittadinanza; acquisire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della metodologia CLIL; maturare competenze pedagogico-didattiche nel campo delle strategie didattiche e nella progettazione didattica in CLIL in lingua inglese di percorsi interdisciplinari di educazione civica.
Metodologie didattiche: lezione interattiva e partecipata, conversazione maieutica, Brainstorming, Cooperative Learning, didattica laboratoriale.
Prodotto finale: realizzazione di una progettazione didattica di un’attività didattica disciplinare o interdisciplinare nella metodologia CLIL in lingua inglese.
Il pensiero computazionale rappresenta un nuova modalità di approccio alla risoluzione dei problemi posti dalle varie materie, in quanto ne costituisce una prospettiva globale per così dire a disciplinarità integrata: esso infatti è in grado di fondare una metodologia didattica che deve essere intesa come attività interdisciplinare, e non semplicemente come un’ulteriore materia curricolare; inoltre può essere praticato sia nell'ambito delle materie scientifiche che in quello delle materie letterarie, configurando una tipologia di competenze universali grazie ad un linguaggio informatico capace di rapportarsi ai molteplici aspetti della realtà. Questo perché il pensiero computazionale si palesa come un processo logico creativo implicito ai metodi e alle strategie tecnologiche per la soluzione di problemi complessi. Il corso si propone allora di illustrare quindi il pensiero computazionale quale strumento efficiente del processo di insegnamento-apprendimento e, allo stesso momento, come pilastro della didattica digitale. In questo senso l’obiettivo è presentare un panorama di attività finalizzate ad apprendere il pensiero logico e analitico, al fine di far sviluppare nell’allievo la capacità di approcciarsi a situazioni complesse individuandone i vari aspetti, elaborando procedure, costruendo sequenze di operazioni e stabilendo un insieme di connessioni: competenze queste determinanti per orientarsi nel labirinto della vita reale, per trovare l’uscita sempre attraverso il mitico filo d’Arianna.
ll corso di formazione mira a guidare i docenti attraverso una transizione fluida dall'approccio Flipped Classroom a un contesto d’aula. Esploreremo strategie efficaci per implementare con successo la metodologia Flipped, valutando i risultati e adattando le pratiche in base alle esigenze degli studenti. Il focus sarà sul livello di scuola secondaria II grado. Durante le 12 ore di corso affronteremo la progettazione di lezioni Flipped, la gestione delle risorse digitali, l'analisi dei dati di apprendimento e le tecniche di alternanza tra ambiente virtuale e fisico, promuovendo un approccio equilibrato e personalizzato alla didattica.
La struttura del corso di formazione di 12 ore sarà suddivisa in sei incontri di due ore ciascuno.
Il corso si propone di formare docenti in grado di proporre e sostenere un percorso di educazione civica in ottica digitale, che integri il il nuovo modello di cittadinanza attiva, digitale e responsabile in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Obiettivi: sviluppare la consapevolezza di una pratica costruita, rappresentata, interpretata alla luce della teoria e di una teoria che scaturisce dall’esperienza e dalla riflessione su di essa; sviluppare modalità di apprendimento sul campo e confrontare modi diversi di costruire conoscenze; sviluppare l’autoconsapevolezza e la coscienza critica sulla didattica delle competenze di cittadinanza; acquisire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della didattica dell’educazione civica; maturare competenze pedagogico-didattiche nel campo delle strategie didattiche e nella progettazione didattica del curriculo di educazione civica.
Metodologie Didattiche: lezione interattiva e partecipata, conversazione maieutica, Brainstorming, Cooperative Learning, didattica laboratoriale.
Prodotto finale: realizzazione di una progettazione didattica di un’attività didattica di Educazione Civica.
Il corso si propone di formare docenti in grado di proporre e sostenere un percorso di educazione civica in ottica digitale, che integri il il nuovo modello di cittadinanza attiva, digitale e responsabile in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Obiettivi: sviluppare la consapevolezza di una pratica costruita, rappresentata, interpretata alla luce della teoria e di una teoria che scaturisce dall’esperienza e dalla riflessione su di essa; sviluppare modalità di apprendimento sul campo e confrontare modi diversi di costruire conoscenze; sviluppare l’autoconsapevolezza e la coscienza critica sulla didattica delle competenze di cittadinanza; acquisire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della didattica dell’educazione civica; maturare competenze pedagogico-didattiche nel campo delle strategie didattiche e nella progettazione didattica del curriculo di educazione civica.
Metodologie didattiche: Lezione interattiva e partecipata, conversazione maieutica, Brainstorming, Cooperative Learning, didattica laboratoriale.
Prodotto finale: realizzazione di una progettazione didattica di un’attività didattica di educazione civica.
Il percorso formativo è dedicato alla Challenge Based Learning (CBL, ovvero: apprendimento basato sulle sfide) che è un approccio didattico collaborativo basato su una serie di sfide.
Inizialmente vengono identificate dai partecipanti alle competizioni una serie di problematiche reali; successivamente, nel corso delle sfide stesse, i partecipanti alle competizioni cercheranno delle soluzioni a tali problematiche.
Il corso vuole rendere evidente che durante il processo di apprendimento, che parte da una sfida finalizzata a risolvere un problema della vita reale, i partecipanti acquisiscono:
conoscenze approfondite del problema oggetto della sfida e delle modalità tecnico-informatiche per risolverlo e le competenze richieste dall’attuale mercato del lavoro (team work, soft skills, pianificazione del processo di lavoro).
Il corso approfondisce la pedagogia “costruttivista”, sui cui assunti si basa la CBL.
La formazione mostrerà che nel metodo CBL i processi di apprendimento sono visti come attività di creazione delle conoscenze da parte dei discenti. La conoscenza si ‘costruisce’ mediante l’esplorazione e analisi dei problemi del mondo reale per giungere a soluzioni in maniera attiva e creativa.
Il corso intende affrontare la questione centrale della ricaduta delle neuroscienze cognitive sull’attività educativa e didattica. La recente diffusione delle neuroscienze ha infatti portato alla contemporanea adozione di prassi didattiche che, pur dichiarando di ispirarsi ai meccanismi cerebrali, non sono basate sulla corretta interpretazione delle scoperte scientifiche e, pertanto, ha determinato una certa confusione di strategie, metodi e ruoli. Per ovviare a tale disordine, ed al fine di riformare la vita di classe e l’insegnamento su basi scientifiche, è importante distinguere le informazioni corrette da quelle sbagliate - e addirittura ingannevoli - intorno al funzionamento del cervello. Essendo ovvero quest’ultimo lo strumento umano che di fatto trasforma l’insegnamento in apprendimento, è necessario realizzare uno sfondo integratore capace di far comunicare, in modo sistematico, le neuroscienze con le teorie pedagogiche e le prassi didattiche. In questo senso ci appaiono come aspetti essenziali di tale territorio condiviso l’elaborazione delle informazioni, della memoria, del pensiero e del linguaggio, che corrispondono alle competenze trasversali - perché comuni a tutte le discipline - della comprensione, del ricordo, del ragionamento, del dialogo e dell’oratoria. Ed è proprio in questa direzione che il corso intende operare, mostrando come in larga parte le scoperte delle neuroscienze si colleghino a teorie già presenti e spesso consolidate nel panorama pedagogico internazionale, trovando quel territorio comune da esplorare nei meccanismi relativi a come il cervello supporti le capacità mentali superiori, affinché l’educazione e l’istruzione possano ricevere importanti indicazioni dalla ricerca per riuscire a collegare cervello, apprendimento e pratiche educative.
Il corso si propone di guidare i docenti verso la scoperta delle tecnologie audio digitali da impiegare in classe in ottica inclusiva e nella prospettiva di sostenerli nell’utilizzo dei principali strumenti multimediali collegati al suono e alla musica per condividere e promuovere in rete i prodotti creativi realizzati a scuola. Si passeranno in rassegna tutte le modalità di realizzazione di elaborati sonori utilizzabili nella didassi disciplinare e interdisciplinare attraverso l’utilizzo di software dedicati all’assemblaggio e modifica (editing) di librerie sonore ma anche alla registrazione e l’elaborazione di performance strumentali. Lo scopo del corso è quello di formare docenti capaci di “comporre” musica da utilizzare come commento a elaborati video per la didattica.
Obiettivi:
- Saper applicare, a livello base, tecniche e tecnologie produttive del settore audiovisivo;
- Eseguire operazioni tecniche di base relative a diversi ambiti del prodotto audio;
- Realizzare contributi sonori e presentazioni multimediali finalizzati alla progettazione del prodotto;
- Eseguire, in un contesto strutturato, i fondamentali processi operativi, scegliendo le metodologie e gli strumenti di base per realizzare un prodotto audiovisivo;
- Sviluppare in modo coerente un prodotto audiovisivo e sonoro per la didattica.
Il corso ha l’obiettivo di guidare i docenti in un percorso di formazione per la realizzazione di elaborati sonori utilizzabili in colonne sonore, jingle, podcast, documentari in ottica didattica attraverso l’utilizzo delle librerie sonore, l’elaborazione del suono grazie all’ausilio di software di editing audio e di produzione.
Il presente corso si rivolge ai docenti della scuola primaria che vogliono sviluppare competenze di progettazione didattica inclusiva in ottica digitale per sostenere il successo formativo degli studenti BES.
Il presente corso si rivolge ai docenti della scuola secondaria di I grado che vogliono sviluppare competenze di progettazione didattica inclusiva in ottica digitale per sostenere il successo formativo degli studenti BES.
Il presente corso si rivolge ai docenti di ogni ordine e grado che vogliono sviluppare competenze di progettazione didattica inclusiva in ottica digitale per sostenere il successo formativo degli studenti BES.
Obiettivi:
- Acquisire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della didattica speciale;
- Maturare competenze pedagogico-didattiche per realizzare le forme più efficaci ed efficienti di individualizzazione e personalizzazione dei percorsi formativi inclusivi integrando la didattica digitale.
A causa dei movimenti migratori degli ultimi anni, le scuole italiane stanno diventando sempre più multiculturali. La presenza di alunni stranieri ha rappresentato per la scuola italiana, e rappresenta tuttora, una sfida e uno stimolo per rinnovarsi. Ognuno di essi ha bisogni educativi e livelli di competenza diversi, rendendo le classi ancora più eterogenee. Le difficoltà relative all’accoglienza di lingue e culture diverse nelle classi hanno messo in evidenza, con maggiore forza, aspetti didattici, organizzativi e relazionali poco adeguati, non solo alla gestione del plurilinguismo e del multiculturalismo, ma anche delle stesse diversità che normalmente si riscontrano all'interno della classe. In questo contesto gli strumenti digitali possono essere un valido strumento per accelerare i processi di inclusione così come le pratiche sportive. L’unità formativa sarà, quindi, indirizzata ad attivare strategie di apprendimento attivo utilizzando tecnologie informatiche e a progettare e sviluppare attività sportive volte alla socializzazione degli alunni appena arrivati in Italia.
Il corso vuole illustrare, in senso articolato e complesso, le modalità strategiche indispensabili a promuovere un’intelligenza critica e creativa, a configurare una didattica basata su un modello interattivo e collaborativo capace di sviluppare competenze chiave. In questa direzione verranno affrontate le varie teorie dell’apprendimento nella loro ricaduta pragmatica all’interno dell’aula di scolastica, e al fine di una applicazione metodologica con il gruppo classe sotto forma di
laboratori interattivi. Tali competenze sono le corrispondenti online di una didattica del fare fondata su modalità dialogiche improntate all’itinerario di scoperta e all’interazione dialettica da un lato, e dall’altro, alla elaborazione di costruzioni intellettive facilitanti l’apprendimento sotto forma di modelli di struttura funzionali a raccogliere i risultati di una indagine intellettiva condivisa. Tale metodologia è anche funzionale alla elaborazione di e-tivity per favorire l’apprendimento e
l’inclusione a distanza sia in modalità sincrona che asincrona.
Il corso vuole illustrare, in senso articolato e complesso, le modalità strategiche indispensabili a promuovere un’intelligenza critica e creativa, a configurare una didattica basata su un modello interattivo e collaborativo capace di sviluppare competenze chiave. In questa direzione verranno affrontate le varie teorie dell’apprendimento nella loro ricaduta pragmatica all’interno dell’aula di scolastica, e al fine di una applicazione metodologica con il gruppo classe sotto forma di
laboratori interattivi. Tali competenze sono le corrispondenti online di una didattica del fare fondata su modalità dialogiche improntate all’itinerario di scoperta e all’interazione dialettica da un lato, e dall’altro, alla elaborazione di costruzioni intellettive facilitanti l’apprendimento sotto forma di modelli di struttura funzionali a raccogliere i risultati di una indagine intellettiva condivisa. Tale metodologia è anche funzionale alla elaborazione di e-tivity per favorire l’apprendimento e l’inclusione a distanza sia in modalità sincrona che asincrona.
Questo webinar ripercorre la storia della pedagogia e della ricerca educativa nei sui rilevanti contributi sull’influenza dei luoghi, degli spazi e degli ambienti nel processo di apprendimento.
La ricerca internazionale più recente ha posto particolare attenzione su quali siano i processi di preparazione necessari per la transizione verso i nuovi spazi, i tipi di pratiche didattiche innovative che possono essere abilitate da questi spazi (apprendimento attivo, collaborativo, interazioni sociali, etc.), le culture organizzative, la leadership, il ruolo dei docenti alla base del loro più efficace utilizzo, il design degli spazi e degli arredi, le tecnologie migliori per abilitare gli ambienti all’apprendimento, le relazioni tra spazio interno ed esterno e tra ambienti digitali e fisici.
Il corso approfondisce le denominazioni e le definizioni prodotte nell’ambito della ricerca per descrivere questi spazi arricchiti dalle tecnologie: ambienti moderni di apprendimento, ambienti di apprendimento misti, classi del futuro, ambienti aumentati dalla tecnologia.
Il corso chiarisce le caratteristiche essenziali degli ambienti fisici di apprendimento, che devono essere adeguati per soddisfare i requisiti minimi e per assicurare il comfort, l’accesso, la salute e sicurezza degli utenti: debbono risultare efficaci per supportare le diverse esigenze di insegnamento e apprendimento e per permettere alla scuola di raggiungere i suoi obiettivi educativi ed infine efficienti con il massimizzare l’uso e la gestione dello spazio e delle risorse per ottenere il massimo risultato in termini di risultati per studenti e insegnanti.
Il corso si propone di illustrare le possibili intersezioni interdisciplinari tra la didattica della letteratura e la storia della musica, ripercorrendo le tappe in parallelo tra produzione letteraria e musicale per promuovere la fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario, nonché mettere in luce la strettissima relazione tra letteratura e musica. Tra gli obiettivi vi sono competenze digitali, team working e remote learning, favorendo la divulgazione di attività e iniziative scolastiche.
Il corso permette agli iscritti di acquisire le competenze pedagogiche, teoriche e pratiche necessarie per realizzare percorsi di valutazione autentica e autovalutazione nella progettazione didattica del curricolo nell’ottica dell’innovazione didattica e dell’integrazione della didattica digitale nel processo di insegnamento-apprendimento e di valutazione da parte del docente.